Museo Etnografico di Serravella - PROPOSTE DIDATTICHE PER LE SCUOLE AL MUSEO ETNOGRAFICO DOLOMITI
L’Associazione Isoipse presenta la nuova offerta formativa per l’anno scolastico 2023-24 del Museo Etnografico Dolomiti (a Seravella di Cesiomaggiore- BL) destinata alle scuole di ogni ordine e grado.
Nei percorsi didattici di Isoipse, affrontiamo i temi della cultura popolare che fanno parte del programma scolastico: alimentazione, sostenibilità, emigrazione, fonti storiche, biodiversità, leggende e fiabe, giochi di una volta… Possiamo aiutarvi ad organizzare un’intera giornata al museo, abbinando percorsi didattici, laboratori ed attività in giardino, ad altre esperienze nel territorio come la visita al Museo Storico della Bicicletta Toni Bevilacqua o ad escursioni nei dintorni di Cesiomaggiore con le nostre guide naturalistiche. Non esitate a contattarci! Rimaniamo a vostra disposizione per qualsiasi richiesta di informazione e per cercare di venire incontro alle vostre esigenze. Augurandovi un buon inizio anno scolastico, vi aspettiamo al museo!
Info: mail: seravella@isoipse.it cell. dell’associazione dedicato alla didattica: 3519927115 fb: @museoetnograficodolomiti e @associazioneisoipse
ISOIPSE - Sinergie.Strategie.Territorio, Via S. Croce 23B, 32100 Belluno cell: 351.9927115
Museo Etnografico Dolomiti, Via Seravella 1, Cesiomaggiore Tel. 0437 959162 email: museodolomiti@provincia.belluno.it Fb: @museoetnograficodolomiti
Ig: @museoetnograficodolomiti www.museoetnograficodolomiti.it
Per i docenti delle scuole: di seguito riportato il depliant per scegliere la proposta più adatta alle vostre classi :
OFFERTA FORMATIVA per le scuole a.s. 2023/24 - MUSEO ETNOGRAFICO DOLOMITI
1 - L’ASSOCIAZIONE ISOIPSE
CHI SIAMO? - Nelle carte geografiche, le curve di livello (o isoipse) consentono di rappresentare, su mappe bidimensionali, la tridimensionalità della realtà. Come le isoipse delle mappe, l’Associazione Isoipse abbraccia l’intero territorio bellunese e ne racconta picchi e asperità, centri abitati e angoli nascosti. L’Associazione Isoipse è formata da un gruppo diprofessionisti che desiderano studiare, raccontare, difendere e promuovere il paesaggio, l’ambiente, l’identità, la società e la cultura delle Dolomiti. Gli educatori didattici dell’Associazione gestiscono l’offerta formativa rivolta alle scuole, propongono eventi ludico-didattici e corsi di formazione in diversi musei. L’offerta dell’Associazione Isoipse, oltre a indirizzarsi alle scuole di ogni ordine e grado, si rivolge ad altre fasce di età - adulti, anziani - e promuove progetti di formazione rivolti ad insegnanti e ad altri operatori museali.
COME LAVORIAMO? MUSEO PER TUTTI - Lavoriamo affinché il museo diventi sempre più un luogo capace di accogliere, includere, abbattere barriere, far incontrare generazioni diverse e culture diverse, generare benessere e coscienza civile.
LE COMPETENZE EUROPEE - Nei musei proponiamo esperienze formative che intendono generare una vera e propria mobilitazione delle risorse degli studenti, piccoli e grandi, che lo visitano: l’offerta didattica di Isoipse ha per obiettivo la trasmissione e l’approfondimento di conoscenze e abilità, ma anche e soprattutto l’attivazione e lo sviluppo delle competenze. Nel contesto del percorso e/o del laboratorio, ogni partecipante è chiamato a mettersi in gioco utilizzando le conoscenze e le abilità che possiede, in combinazione con le proprie attitudini, per affrontare una situazione di apprendimento attiva insieme ai suoi pari. L’esperienza museale è dunque un’occasione per allenare e valutare le competenze della classe in un setting formativo differente dall’aula.
IL MUSEO A SCUOLA - Durante l’emergenza pandemica, per far fronte all’impossibilità delle scuole ad organizzare le tradizionali uscite didattiche, abbiamo adattato molti dei nostri percorsi didattici per poterli svolgere direttamente nelle classi. NB: La visita al museo rimane la modalità di conoscenza del patrimonio che preferiamo!
2 - IL MUSEO ETNOGRAFICO DOLOMITI
IL MUSEO E IL GIARDINO DELLE ROSE - Il Museo Etnografico Dolomiti ha lo scopo di raccogliere, conservare e valorizzare il patrimonio tradizionale della popolazione rurale bellunese dalla fine del secolo XIX a oggi e di sollecitare la comprensione dell’identità nel nostro presente, superando atteggiamenti idillici e nostalgici. Coordina e collabora con gli altri musei del territorio, promuove la ricerca e la formazione in materia di metodologie didattiche innovative.
Il roseto è una vera perla del museo. Qui sono messe a dimora oltre 360 piante di rosa, tra cui numerose varietà antiche. Tutte le piante sono state raccolte - negli anni - dai giardini di ville locali, case contadine e canoniche, e molte raccontano storie del territorio e della vita dei suoi abitanti. Grazie alla collaborazione di Dolomia e UNIFARCO per il territorio, dopo un importante lavoro di catalogazione, il giardino è stato inaugurato nella primavera 2019 nel suo nuovo allestimento.
CONTATTI MUSEO - Via Seravella 1, Cesiomaggiore www.museoetnograficodolomiti.it
3 - PERCORSI DIDATTICI - Infanzia e primo ciclo della primaria - Durata:1:30 h - 2:00 h. I percorsi didattici si possonoabbinare a laboratori, escursionio visite guidate al giardino delle rose. I percorsi didattici nel museo coinvolgonoi bambini e i ragazzi attraverso metodologiee tecniche di didattica attiva, che prevedonomomenti ludici ed esperienziali tesia muovere il loro interesse, mobilitarele loro risorse, generare coinvolgimento,motivazione, benessere
CINQUE SENSI AL MUSEO - DESTINATARI: nido, infanzia, primaria - Un primo approccio, giocoso e gioioso, all’ambiente del museo: Freschìn, un buffo personaggio, ci accompagnerà per le sale alla ricerca di odori, rumori e oggetti che i bambini bendati, a turno, dovranno indovinare. Sentiremo il profumo del caffè mat, ci faremo coccolare dalla lana, affonderemo le dita nella polenta e annuseremo il “freschìn”... Ma chi è questo Freschìn? Venite a scoprirlo!
QUANTI GIOCHI CON NIENTE - DESTINATARI: infanzia, primaria - Giocare in cortile, in mezzo alla polvere e alle galline, avvolti dagli odori della stalla e dai profumi di fiori e piante... quanti giochi con niente! Attraverso i giochi che i bambini facevano all’aperto, nelle quattro stagioni, con i materiali che avevano a disposizione, proviamo a vivere insieme un’esperienza di gioco fatta di ingegno e creatività!
COME API TRA LE ROSE - DESTINATARI: infanzia, primaria - Dopo aver fatto conoscenza con l’incredibile mondo delle api e aver visto l'apiario didattico del museo, la classe si trasforma in un operoso alveare, in cui ogni bambino-ape sperimenta i diversi ruoli, necessari per far funzionare l’intero sistema. Una divertente esperienza per immedesimarsi nel mondo delle api e apprendere, giocando, l’importanza della cooperazione.
GALLINE - DESTINATARI: infanzia, primaria - Guidati dai loro richiami, “razzoliamo” per le sale in cerca delle galline del museo e, una volta trovate, ascoltiamo le incredibili leggende del pollaio, curiosiamo forme e colori delle uova, sperimentiamo giochi di legno con galline indaffarate e impariamo a conoscere questi animali così importanti, sempre presenti nelle case dei nostri nonni.
LE PECORE NON SI CONTANO - DESTINATARI: infanzia, primaria - Quante pecore in un gregge? Guidati da Feda, la marionetta che bela, i bambini incontrano gli animali del gregge (pecore, asini, capre, cani): li riconoscono dal verso, toccano con mano l’incredibile varietà delle lane, scoprono la faticosa, ma affascinante vita dei pastori, oggi come ieri. Alla fine tutti in giardino a divertirsi con un gioco in cui ci si trasforma in prede e predatori ... e si diventa persino lupi.
CANTI CONTE TIRITERE - DESTINATARI: infanzia, primaria - I bambini si avvicineranno al vasto patrimonio della tradizione orale locale cimentandosi in conte, balli e nella drammatizzazione di semplici canti. Cantare tutti insieme diventerà anche l’occasione, divertendosi, per socializzare e aumentare la coesione del gruppo classe.
DENTRO LE STORIE - DESTINATARI: infanzia, primaria - Che divertimento, che avventura! Le fiabe del patrimonio orale tradizionale coinvolgeranno i bambini in incontri ravvicinati con personaggi del passato, animali e umani! E al fascino dell’ascolto del racconto, che si svilupperà per fasi tra le sale del museo, si aggiungerà quello del gioco: i bambini si travestiranno come i protagonisti delle fiabe e si cimenteranno in piccole e allegre esperienze di drammatizzazione (...e quest’anno c’è una fiaba in più: “Tre quarti di minela”!).
GIOCHI DA MUSEO - DESTINATARI: infanzia, primaria - I giocattoli del territorio montano del secolo scorso: che meraviglia! Si potranno osservare, esplorare e... “giocare” tutti i giochi conservati nelle sale del museo. L’esperienza di osservazione, analisi e scambio di conoscenze, riflessioni e idee, porterà la classe a scoprire e sperimentare il valore dei giochi della tradizione popolare, quando” giocando si imparava” (e si impara)!
INDOVINA INDOVINELLO... - DESTINATARI: infanzia, primaria - ...sarà questo o sarà quello? Divertiamoci a indovinare gli indovinelli! Questa divertente “caccia al tesoro” cooperativa proporrà un viaggio nel passato, tra gli oggetti dell’esposizione museale che raccontano la vita quotidiana al tempo dei nostri nonni.
AIUTO E’ FINITA L’ACQUA - DESTINATARI: infanzia, primaria - Mediante esperienze multisensoriali (toccare, annusare, ascoltare l’acqua), giochi e staffette, i bambini saranno portati in viaggio tra abitudini del presente (docce, lavatrici, piscine...) e consuetudini del passato (prendere l’acqua dal pozzo, lavare i panni al fiume...), per riscoprire nella saggezza popolare una gestione più rispettosa e consapevole di questa preziosa risorsa.
4 - PERCORSI DIDATTICI - Secondo ciclo della primaria e secondaria di 1° grado - Durata: 1:30 h - 2:00 h - I percorsi didattici si possono abbinare a laboratori, escursioni o visite guidate al giardino delle rose
UN MUSEO DI LEGNO - DESTINATARI: primaria - I legni non sono tutti uguali! Mediante un approccio esplorativo multisensoriale, basato su una divertente “caccia al tesoro”, impareremo a riconoscere il grande valore che gli alberi e il legno possedevano nella cultura popolare locale e scopriremo l’utilizzo e il metodo di costruzione di alcuni attrezzi e oggetti tradizionali.
CARO DIARIO - DESTINATARI: primaria - Il diario di una ragazzina ci porterà in viaggio verso un luogo e un tempo lontani, ma attuali: “16 luglio 1904. Scrivo queste pagine perché la Siora Maestra Santina mi ha raccomandato di tenere la cronaca del mio viaggio per la Merica, così poi non potrò mai dimenticarlo”. Attraverseremo le stanze del museo guidati dalle pagine di Caterina e, riga dopo riga, raggiungeremo l’obiettivo di ricostruire la sua personale storia di emigrante.
I SAPERI DELLA MONTAGNA - DESTINATARI: primaria, secondaria di I grado - Cosa differenzia la montagna dalla pianura? Come la pendenza e l’altitudine hanno caratterizzato e condizionato la vita e la cultura dei montanari? Quali mestieri facevano i nostri bisnonni e quali ingegnose soluzioni hanno trovato per trarre sostentamento da questo territorio? Attraverso la “staffetta del montanaro” e il plastico tridimensionale della montagna, intraprenderemo un interessante viaggio nel passato, che metterà in luce il delicato nesso tra ambiente, risorse e stile di vita dell’uomo.
SUL FILO DEL PASSATO - DESTINATARI: primaria, secondaria di I grado - Analizzando gli oggetti esposti nelle sale del museo, vi guideremo alla scoperta dei processi, delle tecniche e degli strumenti di produzione e trasformazione di canapa e lana, in un’ottica di confronto con l’attualità. Alternando momenti di riflessione ad attività di approfondimento, gli alunni ascolteranno le storie che gli oggetti raccontano e impareranno a riconoscere le fibre tessili di ieri e di oggi.
GLI ANTICHI MESTIERI - DESTINATARI: primaria, secondaria di I grado - Questo percorso multisensoriale, che spazia tra racconti di vita, canti ed esperienze pratiche, ci guiderà alla scoperta degli antichi mestieri che seguivano il ciclo delle stagioni e occupavano gran parte del tempo degli uomini e delle donne di questi luoghi. Alcuni prettamente femminili (cura della casa e degli animali da cortile), altri prevalentemente maschili e spesso pericolosi (lavoro nei boschi), altri ancora legati al “saper fare” degli artigiani.
ÒM SALVÀRECH, ANGUÀNE E MATHARÓL - DESTINATARI: primaria, secondaria di I grado - Partiremo dalle fonti orali per conoscere gli esseri mitici della montagna bellunese: Òm Salvàrech, Anguàne e Matharól. Le
antiche leggende riguardanti questi personaggi (al tempo stesso spaventosi, imprevedibili, misteriosi, ma anche dispensatori di consigli preziosi e protettori benevoli) ci accompagneranno in un viaggio alla scoperta della dura vita nella montagna bellunese.
OGNI STAGIONE LA SUA FESTA - DESTINATARI: primaria, secondaria di I grado - Un viaggio attraverso il calendario tradizionale, alla scoperta dei riti e delle feste che scandivano la vita delle comunità locali nel
secolo scorso, permeata in ogni aspetto da una profonda religiosità. Natale, Epifania, Carnevale, Pasqua: in ogni stagione ci caleremo nella festività principale rivivendo squarci di vita contadina, in un’ottica di confronto con il presente e le abitudini di oggi.
LA LUNGA VITA DEGLI OGGETTI. L’ARTE DEL RIUSO E DEL RICICLO - DESTINATARI: primaria, secondaria di I grado - Fino a pochi decenni fa oggetti, mobili e vestiti duravano molto di più: venivano rattoppati o aggiustati fino alla completa usura e tramandati di generazione in generazione. E poi cosa è successo? Nel corso di un gioco a tappe, guidati dal dott. Riusatutto, ricorreremo alla nostra creatività e ingegno per provare a essere più sostenibili, anche nella vita di tutti i giorni.
PAESAGGI DAL CANNOCCHIALE - DESTINATARI: primaria, secondaria di I grado - Il paesaggio è da sempre frutto dell’azione e dell’interazione di fattori naturali e umani. Ma l’urbanizzazione, l’abbandono, la crescita del bosco, la perdita di prati e pascoli e i cambiamenti climatici stanno trasformando il nostro territorio a una velocità davvero impressionante. Un’esplorazione con stravaganti cannocchiali renderà evidenti i cambiamenti che il paesaggio ha subito nell’arco dell’ultimo secolo e aiuterà i ragazzi a riflettere.
BIODIVERSITÀ NEL PIATTO - DESTINATARI: primaria; secondaria di I grado - Partiamo dall’alimentazione tradizionale della montagna bellunese per ricostruire i menù delle generazioni passate e confrontarli con quelli attuali. Confrontiamo inoltre agricoltura moderna e tradizionale: i concetti di “biologico” e “biodiversità” erano conosciuti dai contadini di un tempo? Confrontiamo infine le cucine di ieri con quelle di oggi: come sono cambiati spazi, tempi e modi della convivialità? Un viaggio nelle abitudini alimentari di un tempo, per capire il presente.
CIBO DA TUTTO IL MONDO - DESTINATARI: primaria, secondaria di I grado - Da dove viene il mais? E i fagioli? Un percorso didattico che mette a confronto storie di prodotti, cibi e tradizioni della montagna
bellunese, con suggestioni dal resto del mondo. Parliamo di diversità biologica e culturale ed esploriamo pratiche tradizionali di produzione alimentare. Indaghiamo il passato in una prospettiva sia globale che locale, alla scoperta di abitudini alimentari che non solo ci distinguono, ma spesso ci uniscono.
IL GIOCO DI RUOLO DELLA SOSTENIBILITÀ - DESTINATARI: primaria, secondaria di I grado - Sei pronto per la più grande sfida mai vista? Come in tutti i giochi di ruolo avrai una missione: assicurare al mondo un futuro sostenibile! Dovrai immedesimarti in vari ruoli e personaggi e trovare soluzioni ai problemi che assillano il pianeta: la fame, l’inquinamento, il consumo del suolo, la cattiva gestione dell’acqua, ecc. Non senza aiuto però! In questa avventura (che stimola senso critico e capacità di soluzione dei problemi) potrai contare sui consigli dei “Saggi” e dei “Vecchi”.
LA BELA E LA BESTIA - DESTINATARI: secondaria di I grado - Un percorso didattico, strutturato come gioco di sfide attraverso le sale del museo, che utilizza la nota favola feltrina come sfondo per conoscere e approfondire il patrimonio del museo e il suo roseto.
5 - PERCORSI DIDATTICI Secondaria di 1° e 2° grado - Durata: 1:30 h - 2:00 h - I percorsi didattici si possono
abbinare a laboratori, escursioni o visite guidate al giardino delle rose.
ORIENTEERING AL MUSEO - DESTINATARI: secondaria di I grado e II grado - Il giardino del museo, con i suoi percorsi tortuosi tra le piante di rosa e gli edifici della storica villa del conte Avogadro degli Azzoni (oggi museo), tra spazi naturali, coltivati e costruiti, diventa un fantastico labirinto dove per orientarsi è necessario, mappa alla mano, osservare i particolari del paesaggio, le piante e gli elementi architettonici che caratterizzano la villa, comprendendone il significato e la funzione. In un secondo tempo i ragazzi si cimenteranno nella realizzazione di una mappa tridimensionale della villa, immaginandola tra realtà e fantasia.
STORIE DI MIGRANTI - DESTINATARI: secondaria di I e II grado - La mobilità umana è una componente strutturale della società: milioni di persone (uomini, donne, bambini) fuggivano e fuggono ancora oggi dalla fame e dalla mancanza di lavoro. Gli emigranti bellunesi diretti in Brasile alla fine dell’Ottocento cercavano
una possibilità di realizzazione personale nelle terre oltreoceano: a partire dalle loro storie riflettiamo in maniera critica anche sul contesto migratorio attuale.
LE BALIE DA LATTE: STORIE DI UN’EMIGRAZIONE FEMMINILE - DESTINATARI: secondaria di I e II grado - Latte di capra, latte di mamma, latte in polvere: sono tutti uguali? Saranno le balie, con le loro faticose
storie, a raccontarcelo. Ascoltando le loro testimonianze, comprenderemo le difficoltà di questo particolare
tipo di emigrazione, impareremo gli usi legati alla nascita e altre caratteristiche della società di fine Ottocento, che ci permetteranno di riflettere sulle forme attuali di immigrazione femminile.
6 - LABORATORI BREVI - La mattina al Museo - Durata: 45' - possono essere scelti in abbinamento ai percorsi didattici, per completare l’esperienza di visita al museo. I laboratori sono uno spazio/tempo in cui
la manualità, la creatività e il pensiero dei bambini e dei ragazzi viene sollecitato, a partire dagli stimoli che emergono dalla visita alla collezione del Museo. Utilizziamo quasi sempre materiali riciclati o naturali. Ci impegniamo ad essere sempre più plastic free nelle nostre creazioni.
IL PORTAFOGLIO RICICLATO - Un tempo riciclare e riutilizzare gli oggetti era una necessità, oggi è una scelta indispensabile per garantire un futuro alla terra. La creazione di un portachiavi o portafoglio con il tetrapak sarà l’occasione per apprendere l’importanza del riuso.
LA PISTA DELLE BIGLIE - Basta un pizzico di creatività, buon affiatamento, la voglia di usare le mani... ed ecco che insieme realizzeremo un super gioco di classe - una pista per le biglie! - frutto della nostra fantasia e del nostro ingegno, il risultato di un bel progetto di gruppo e del nostro lavoro di collaborazione e cooperazione.
GLI ANIMALI DEL MUSEO - Pecore, mucche, galline ma anche rane, ricci e lumache... quanti gli amici dei bambini di un tempo! Proviamo a realizzarli insieme, assemblando con fantasia e creatività diversi materiali naturali (argilla, lana, semi...), sviluppando le nostre capacità manuali e scoprendo il mondo di questi simpatici animali, oggi un po’ lontani dalle nostre case.
GIOCHI FATTI DA NOI - Un laboratorio per scoprire che bastano pochi semplici materiali per costruire i giochi con cui generazioni di bambini si sono divertiti tanto, se sappiamo mettere in moto mani e cervello e riusciamo a farli lavorare insieme! A scelta dell’insegnante costruiremo il botòn (frullino), il piumin (volano) oppure le biglie di argilla. E poi tutti a giocare!
BUGHOTEL - Il museo ci insegna l’importanza di tutti gli esseri naturali, compresi gli insetti e, in particolare, gli impollinatori. Non ci resta che dare il nostro contributo preparando un piccolo riparo per offrire ospitalità alle api solitarie e agli insetti di passaggio.
BOMBA DI SEMI - Cosa possiamo fare per migliorare la biodiversità degli spazi verdi? Possiamo far esplodere delle bombe di fioriture colorate. Prepariamo insieme dei miscugli di semi da utilizzare in primavera.
7 - LABORATORI LUNGHI - La mattina al Museo - Durata: 1:30 h - 2:00 h - Vengono abbinati a percorsi didattici brevi per trascorrere una mattinata al museo dedicando più tempo alla manualità. I laboratori lunghi sono pensati per dedicare un tempo più lungo alla manualità. Queste proposte prevedono una fase di avvio, con la visita di alcune sale del museo e la contestualizzazione con gli oggetti della collezione museale, e una parte centrale dedicata alla realizzazione di un progetto manuale creativo e all’analisi del processo di costruzione.
IL MAZARÒL - Questo personaggio delle leggende del nostro patrimonio, simpatico e dispettoso, diventa il protagonista di un laboratorio. Con pigne, lana, ghiande e altri materiali, cerchiamo di creare un piccolo folletto amico dei bambini.
LA BISCIA CHE STRISCIA - La biscia è un animale molto presente nelle filastrocche, nei canti popolari e nei giochi dei bimbi di un tempo. Costruiamone una ciascuno, riutilizzando tappi di sughero e legno.
LE STAGIONI DELLA NATURA - Impegnandoci ad essere quanto più ecologici possibile e rispettando ciò che ci viene offerto nelle diverse stagioni, ci esercitiamo nei saperi manuali che un tempo tutti i bambini
padroneggiavano. Con brattee, foglie, bastoncini, pigne, ghiande... creiamo oggetti e personaggi lasciandoci guidare dalla fantasia.
8 - LABORATORI LUNGHI - La giornata al Museo - Durata: 1:30 h - 2:00 h - Vengono abbinati ai percorsi didattici classici per trascorrere un’intera giornata al museo. Questi laboratori sono pensati per chi desidera fermarsi tutta la giornata al Museo prendendosi il tempo della mattina per vivere i nostri percorsi didattici tra le sale del museo e, dopo un bel pic-nic in giardino, dedicare del tempo di qualità alla manualità e alla creatività, con laboratori sempre connessi al patrimonio materiale e immateriale del Museo.
IL TELEFONO CON IL FILO - Il protagonista di questa avventura è il leggendario Basilisco e i suoi poteri magici. Sarà lui ad insegnarvi tutte le mosse e i trucchetti per costruire un telefono con il filo, quello che i bambini di un tempo sapevano fare con le loro mani, per giocare a imitare il mirabolante strumento di comunicazione dei grandi. E funziona davvero!
INTRECCIAMOCI - Un laboratorio di intreccio e tessitura per esercitare le abilità manuali dei bambini e dei ragazzi di oggi. Dopo aver osservato le trame e gli intrecci che caratterizzano numerosi oggetti della collezione museale e aver compreso il principio del telaio, si potranno intrecciare lane, spaghi, midollino, piante e rami, per mettere alla prova sia le mani che la fantasia.
LO SPAVENTA-PASSERI - Chi erano e a cosa servivano gli spaventapasseri? Con vecchi vestiti, materiali naturali, molta fantasia e voglia di sperimentare, in piccoli gruppetti creeremo degli spaventapasseri originali che sapranno rallegrare e animare il giardino della vostra scuola o, in alternativa, è possibile realizzare degli spaventapasseri da vaso.
TROTTOLE COLORATE - Come funziona una trottola? Sperimentiamo insieme la costruzione di questo gioco... in una sfida di coding carta & matita! Dopo aver assistito a tutte le fasi del processo, squadre di programmatori e di robot si metteranno alla prova nel ricostruire in maniera corretta la sequenza necessaria per completare la creazione del nuovo giocattolo: attraverso i tentativi di completamento dell’algoritmo e la correzione degli errori (cioè il debug!) si arriverà alla giusta soluzione ... e costruzione!
MARIETTA LA MARIONETTA - Il fascino delle marionette è senza tempo. Prepararne una interamente ideata da noi, creata con materiali poveri ed elementi naturali insieme a procedimenti ricchi di manualità, è davvero una bella soddisfazione... e poi ci dedichiamo il tempo per imparare a muoverla!
IL ROCHÈL, OVVERO IL TRATTORINO - Vi piacerebbe imparare a costruire un antico giocattolo con trazione ad elastico? Basterà procurarsi un rocchetto di filo della nonna (la spagnoletta), una vecchia candela, qualche elastico e insieme riusciremo a realizzare un simpatico trattorino capace di attraversare terreni ed ostacoli di ogni genere!
TINTURA DELLA LANA - Sperimentiamo la tintura della lana con colori naturali ricavati dalle piante dell’orto, del giardino, del bosco e da quelle utilizzate in cucina e scopriamo nelle sale del museo la vita dei pastori e delle loro greggi.
GLI ESSERI MITICI DELLA MONTAGNA BELLUNESE - Laboratorio creativo di costruzione dei protagonisti di tante leggende della montagna bellunese. Utilizziamo cartoncino, feltro, lana, legno, erbe del prato e... i nostri personaggi prenderanno vita tra le nostre mani e nelle nostre storie!
9 - VISITA AUDIOGUIDATA AL GIARDINO DELLE ROSE - Il roseto è una vera “perla” del museo! Qui sono state messe a dimora oltre 360 piante di rosa, tra cui numerose varietà antiche. Tutte le piante sono state raccolte, negli anni, dai giardini di ville, case contadine e canoniche e molte raccontano storie del territorio e della vita dei suoi abitanti. Grazie alla collaborazione di Dolomia e UNIFARCO per il territorio, dopo un importante lavoro di catalogazione, il giardino è stato inaugurato nella primavera 2019 nel suo nuovo allestimento. A partire dalla metà di maggio potete venire con la vostra classe a visitare lo splendido roseto del museo di Seravella. Saremo felici di accompagnarvi e farvi conoscere il valore di questo straordinario esempio di biodiversità coltivata, in cui le caratteristiche botaniche delle rose si intersecano con la storia dell’uomo, dai primi antichissimi esemplari delle rose europee, fino agli scambi con l’Oriente e i nuovi esemplari portati sulle navi cariche di tè. La visita audioguidata (una visita in movimento fatta di racconti,
musiche, suoni, gesti e piccole divertenti sfide, in una bolla sonora che tiene unito ad un filo invisibile solo chi indossa le cuffie immersive) invita gli studenti a porre lo sguardo sulle peculiarità di queste incredibili piante così diverse tra loro, per colore, profumo e forma, e sulle loro storie
10 - ESCURSIONI ABBINABILI ALL’ESPERIENZA NEI MUSEI - Il territorio di Cesiomaggiore - Sarete accompagnati da una Guida Naturalistica certificata, che saprà scegliere l’itinerario in base all’utenza e al tema. Proponiamo l’esperienza di un’intera giornata, abbinando le attività sopra elencate con un’escursione tematica nei dintorni di Cesiomaggiore: camminare insieme nel territorio ci porterà alla scoperta attiva di saperi paesaggistici, naturalistici, ma anche storici e culturali. Tra le possibili escursioni:
• La Via dell’Acqua del torrente Veses
• La natura meravigliosa del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi
• Alla scoperta dei tesori dei boschi e dei prati
• Un Patrimonio UNESCO a pochi passi da noi
• La montagna racconta...lungo antichi sentieri
11 - INFO, COSTI E CONTATTI - Associazione ISOIPSE - Impresa Sociale - Per informazioni ci trovate:
• al telefono o whatsapp al3519927115 il lunedì dalle 8.30 alle 12.30
• in presenza al museo etnograficoil martedì dalle 8.30 alle 12.30
• via mail aseravella@isoipse.it
PRENOTAZIONI - Contattare l’Associazione Isoipse per fissare la data delle attività. Quindi compilare il modulo di prenotazione on-line al link: www.isoipse.it/prenotazioniseravella
Le prenotazioni per il corrente anno scolastico devono pervenire all’Associazione entro il mese di Gennaio.
DISDETTE - Eventuali disdette devono essere comunicate tramite posta elettronica entro una settimana prima della data fissata.
COSTI:
• 1 percorso (1:30 h - 2:00 h): 120 euro
• La mattina al Museo - 1 percorso (1:30 h - 2:00 h) + 1 laboratorio breve (45 min): 160 euro
• La mattina al Museo - 1 percorso breve (45 min) + 1 laboratorio lungo (1:30 h - 2:00 h): 160 euro
• La giornata al Museo - 1 percorso (1:30 h - 2:00 h) + 1 laboratorio lungo (1:30 h - 2:00 h): 220 euro
• La giornata al Museo - 1 escursione nel territorio o 1 visita audioguidata al giardino delle rose + 1 percorso al museo o 1 laboratorio lungo (1:30 h - 2:00 h): 220 euro
• 1 lezione in classe: 120 euro
• 1 percorso (1:30 h - 2:00 h) + 1 intervento in classe: 220 euro
N.B.: Al costo delle attività al museo - inteso per gruppo classe - va aggiunto il costo del biglietto di ingresso al museo di 1 euro ad alunno, che deve essere corrisposto al momento dell’entrata, direttamente alla biglietteria. L’entrata è gratuita per gli studenti portatori di handicap e per due insegnanti o accompagnatori di ogni gruppo classe.











