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Nevegal, stagione sciistica finita: impianti chiusi. Scialpinisti sempre più affezionati al “Colle” dei bellunesi

Nevegal, stagione sciistica finita

In Nevegal la stagione sciistica 2022 – 2023 è finita. Domenica 12 marzo 2023 per la Ski Area del Nevegal è stato infatti l’ultimo giorno d’apertura degli impianti.

“Un inverno particolare”
“È stato un inverno abbastanza particolare – ha raccontato Alessandro Molin presidente di Nevegal 2021 – ma siamo riusciti a chiudere la stagione in modo positivo. Sono state organizzate molte gare e gli atleti degli sci club bellunesi hanno potuto allenarsi senza fare ore e ore in pulmino. Non dimentichiamo che tante scuole e asili di Belluno hanno portato i loro alunni in Nevegal per l’insegnamento dello sci. Le prime nevicate ci avevano fatto ben sperare, poi il caldo del periodo natalizio ci ha costretto a rimandare l’apertura al 30 gennaio. Sicuramente se avessimo avuto gli impianti a regime sotto le feste di Natale, il numero dei passaggi e dei giornalieri venduti si sarebbe avvicinato alla stagione precedente. Gennaio e Febbraio sono stati due mesi intensi dove abbiamo visto molti sciatori tornare a sciare sul Colle bellunese. Durante i fine settimana abbiamo avuto una media di 1000 giornalieri venduti con picchi in alcune domeniche che hanno sfiorato i 1500 skipass acquistati”.

Scialpinisti sempre più affezionati al “Colle” dei bellunesi
Se quella degli impianti del Nevegal è una questione sempre aperta, si conferma l’apprezzamento al Colle da parte dei tanti appassionati di scialpinismo. La società Nevegal 2021 ha riservato loro un’offerta dedicata, che prevedeva la possibilità di usare le piste dismesse (battute comunque dal gatto), di scendere lungo le piste aperte e di essere coperti dal soccorso piste in caso di bisogno.
“C’è da segnalare – ha continuato infatti Molin – l’affezione sempre crescente degli scialpinisti al Colle. Abbiamo preparato un’offerta di utilizzo che poche stazioni sciistiche possono dare. C’era la possibilità di avere le piste dismesse battute dai gatti delle nevi e di utilizzare per la discesa le piste aperte e di essere coperti dal Soccorso Piste in caso di necessità. Anche in questo caso i numeri, gli skipass “alpinismo” venduti sono circa 300, sono leggermente più bassi rispetto alla passata stagione, ma la stagione così avara di precipitazioni nevose non ha certo invogliato gli scialpinisti, soprattutto quelli alle prime armi».
«Il nostro ringraziamento va a tutti gli sciatori che ci hanno dato fiducia e che hanno frequentato le nostre piste, l’augurio è di rivederli anche il prossimo inverno, noi stiamo già lavorando per quello!”

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