Predazioni di lupi a Sois e a Misurina, allevatori in ansia
A Belluno è stata sbranata un’asina, in Cadore un pony. I proprietari preoccupati: «Non siamo attrezzati per questo»
A SOIS: La predazione nella frazione di Sois a Belluno è avvenuta nella notte tra lunedì e martedì. «Quando martedì mattina alle 7, come sempre, mi sono recato nel recinto per dare da mangiare ai nostri quattro asini mi sono trovato davanti il triste spettacolo. Un’asina era stata sbranata dai lupi nella notte», racconta Boris Caldart che con la famiglia abita a cento metri dalla scuderia di cavalli arabi gestiti dalla moglie e dal recinto degli asini. «È la prima volta che subiamo un attacco dal grande predatore», dice preoccupato Caldart. «Sappiamo che c’è il lupo e per questo abbiamo elettrificato il recinto degli asini per mantenerli liberi, ma a quanto pare non è bastato». Secondo l’uomo, infatti, i lupi o hanno scavalcato il recinto oppure hanno spaventato gli asini tanto che questi hanno sfondato la recinzione finendo tre nel bosco, mentre l’asina «che io e mia moglie abbiamo nutrito con il biberon quando è nata perché era stata rifiutata da sua madre, è stata dilaniata».
Caldart ha chiamato subito la polizia provinciale che «ci ha confermato che l’attacco è avvenuto da parte di due o tre lupi. Visto come è stata divorata l’asina, si è trattata di una sorta di scuola di predazione per i lupacchiotti». Ma Caldart lancia l’allarme: «Sapere che il lupo si avvicina così alle abitazioni non mi fa dormire sonni tranquilli. Chi mi assicura che non possa attaccare anche le persone?», dice e chiede che ci siano dei controlli sui branchi. «Abbiamo anche delle capre e dei pony che teniamo con doppio recinto davanti alla porta di casa. Se mettiamo i cani da guardiania nei recinti rischiamo di incorrere in altri problemi. Servono monitoraggi».
A MISURINA: I lupi spaventano anche Misurina. Avvistati a più riprese già da qualche tempo, adesso sono arrivate anche le prove. Iieri è stato ritrovato un pony sbranato, nei prati che costeggiano fiume e pista ciclopedonale. Il tutto, dunque, a poche decine di metri da aree molto frequentate, soprattutto d’estate.
Il pony era “di casa” a Misurina, insieme ad un gruppo di cavalli adulti di proprietà di una famiglia di Braies che ogni anno, d’estate, porta questi animali al pascolo sui prati di Misurina. Il ritrovamento della carcassa dell’animale ormai senza vita ha scosso la famiglia altoatesina che ha deciso di riportare a casa gli altri cavalli in anticipo rispetto ai programmi iniziali.
Intorno a Misurina si parla insistentemente di altri casi di animali al pascolo sbranati da lupi anche se, al momento, mancano conferme e le denunce. L’episodio del pony sbranato ha fatto scattare l’allarme tra gli allevatori del posto che però, dicono, non hanno le giuste armi per contrastare, da soli, il fenomeno della predazione.











