Presentazione al pubblico di "Organo Motore", un nuovo strumento per il suono (di Nicola Facchini) - Ex Villaggio Eni di Borca di Cadore
Venerdì 24 maggio 2024 ore 15:00, Aula Magna della Colonia Ex Villaggio Eni di Corte di Cadore - Test collaudo di Organo Motore di Nicola Facchini con Acusmatopie 1991 + 3 Live di Fabio Talloru
Nicola Facchini è un artista in Residenza in Progettoborca con Dolomiti Contemporanee. Organo Motore è una straordinaria macchina del suono, una scultura sonora, uno strumento autocostruito dall’artista stesso. Questo impianto ha richiesto un anno di lavoro, per venire ideato, concepito, progettato e realizzato in tutte le sue parti.
“Organo Motore” viene mostrato per la prima volta al pubblico, e inaugurato, in questa occasione.
L’accensione della Macchina viene affidata ad un primo artista-interprete, che la suonerà, venerdì pomeriggio 24 maggio, nell’Aula Magna della Colonia dell’ex Villaggio Eni di Corte di Cadore, dove essa è stata costruita e assemblata.
Si tratta di Fabio Talloru, che vi eseguirà “Acusmatopie 1991 + 3”, la suite musicale organicamente ed unicamente costituita dei suoni della Colonia di Corte.
Altri interpreti suoneranno lo strumento in seguito. Tra giugno e luglio, Organo Motore performerà a Venezia, con Microclima, ed a Perugia, con MA Project e Quadro Zero.
Dice Nicola Facchini, l’autore costruttore di Organo Motore: Organo motore è uno strumento musicale. Io il liutaio. (Perché l’ho fatto? Perché sono un po’ sordo e perché ero sobrio per due mesi). (Com’è fatto? Pezzi di colonia ed elettroniche della peggior qualità. Sei vie per canale. Caricamenti a tromba e pannelli con eccitatori).
Progettato e costruito a Dolomiti Contemporanee in Progettoborca. Organo motore è la seconda versione di un progetto iniziato con il musicista Giuseppe de Benedittis nel 2023 a Corte. Un ringraziamento particola a @theriavoice per i preziosi consigli tecnici.
Dice Fabio Talloru, esecutore di Acusmatopie: Grazie all’Organo Motore non ci sarà più l’intermediario estraneo, il sistema audio questa volta è anch’esso nativo della stessa Colonia. Il rispetto per la genetica del lavoro musicale è ora possibile: live suite in ontogenesi della Colonia e impianto audio costruito in pancia alla Colonia, risuoneranno in Colonia.
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Nicola Facchini vive e pinge e costruisce in Dolomiti Contemporanee e in Progettoborca da molto tempo, un tempo chiaro e ormai incalcolabile, incalcolabile perchè la sua residenza qui è stata ribadita sempre, stagione dopo stagione, ciclo dopo ciclo, e così lui non è andato via più, qui ne abbiamo detto qualcosa ad un certo punto, e la permanenza di Nic a Corte è diventata una parte (un nodo liquido) della sua esistenza, un’immanenza si può dire, infatti Nic ha perfin smesso di trascendere (Birra Analcoolica) e di baciare i muri col muso del furgone, un tempo incalcolabile e diciamo questo anche in virtù della densità e della qualità di questo insistito suo impegno promanato, che l’ha portato a far mille cose prima di questo archibugio sonico qua di Organo Motore, a fare cento tele, per esempio, nel tempo aperto, come anche a costruire ed esplodere i forni per le ceramiche, e tutto è documentato e se c’eri l’hai visto e se cerchi ne trovi le tracce e poi dunque, da un anno a questa parte, il progetto ad amplissimo assorbimento è divenuto questo, questo di fare Organo Motore, che pezzo dopo pezzo, problema dopo problema, ingegno progetto risoluzione montaggio, prima l’ideazione, la progettazione tecnica, lo sviluppo, la parte del suono (insieme a Giuseppe De Benedittis), la parte artistica, la scultura e l’estetica, la falegnameria e la verniciatura, l’assemblaggio, l’opera completa questa, il suo vetro? mah, aperta di certo;
tutto questo lavoro ha portato Nicola ad ultimare la Macchina autocostruita del suono generoso ora affidata agli interpreti collaboranti, che sarebbero i musicisti che lo suonano, questo Organo le cui trombe neorustiche ricordano il grammofono arcaico in ottone di Nonna Papera, e che in una prima versione primitiva aveva risuonato, facendo il botto, nell’Openstudio PULSAR di Progettoborca a ottobre 2023, quando Nicola aveva lavorato insieme a Giuseppe De Benedittis, e da lì a qui l’immaginazione e la progettazione e le lavorazioni e la costruzione e l’assemblaggio non si sono fermati mai, ed ecco che finalmente ora ne puoi afferrare il suono a Corte, in questa prima occasione che prelude al viaggio dell’Organo stesso, che a breve salperà dal bacino di careneggio di Corte (grazie sempre a DB Group, partner storico di DC) per spingersi fino a Venezia (Microclima, Isola di Sant’Andrea, 8 giugno, anche qui sarà Giuseppe De Benedittis a suonare) e poi a Perugia (Gelati Meccanici, in MA Project con Quadro Zero, 21 luglio), queste due tappe dunque a breve, ma ora, come primo passo, lo si suona dov’esso è stato concepito ed è nato, a Corte per l’appunto, ed i primi a suonarlo per primi sono soggetti analoghi a Nic, ovvero altri abitatori non estemporanei della Colonia e del Villaggio, che condividono la radicalità radicante dell’insinuazione della pratica resistente e costruttiva di questo luogo semisepolto che splende e carica, e dunque eccoci qui con Tallo, anche Tallo è un campione di questo Spazio, la sua ricerca pure procede da anni ed eccola qui l’interazione con Organo Motore: Tallo ha dunque l’onore di inaugurare la Nuova Macchina, e lo fa con il live di Acusmatopie, venerdì 24 maggio 2024, ore 15.00, Aula Magna, ci siamo. Un Live che è anche un primo test di collaudo, e al quale ne seguiranno altri, con Paolo, Stefano, e così via, che questa macchina è aperta accesa, e d’ora innanzi si muoverà, e suonerà in giro, e avanti, si va.
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Info:www.progettoborca.net – info@progettoborca.net – info@doloiticontemporanee.net
Qui un post sull'evento.











