Vigile del fuoco scivolato nel canale in Alpago, ancora senza esito le ricerche
Il 44enne Walter Locatello era libero dal servizio: con il padre stava mettendo in sicurezza casa. In settanta venerdì 3 novembre lo hanno cercato anche nel lago di Santa Croce
Sono ancora senza esito le ricerche di Walter Locatello, il vigile del fuoco di 44 anni, che giovedì sera è scivolato nel canale Rui ed è stato trascinato dalla corrente, mentre stava aiutando il padre Giacinto a mettere in sicurezza l’abitazione di Puos d’Alpago. Per tutta la giornata di venerdì 3 novembre, i colleghi pompieri l’hanno cercato con tutti i mezzi a disposizione e l’aiuto del Soccorso alpino e di numerosi volontari. Una settantina gli uomini in campo, con l’aiuto di droni, elicottero, barche e moto d’acqua. Il campo base è in viale Alpago ed è da qui che partono le squadre impegnate nella ricognizione non solo del canale, ma anche del lago di Santa Croce.
L’uomo, libero dal servizio dopo il turno al distaccamento provinciale di Belluno, giovedì pomeriggio stava monitorando gli effetti dell’allagamento in zona, vicino a dove abita. Il padre che era con lui lo ha sentito gridare, ma non lo ha più visto, non ha potuto far altro che sollecitare i soccorsi. E seguire le ricerche del figlio fino a notte fonda, sotto la pioggia a dirotto che non ha lasciato un minuto di tregua.
Le ricerche proseguite tutta la notte e nella gironata di oggi, coordinate dall’unità di comando locale, hanno dato al momento esito negativo. Questa mattina gli specialisti speleo alpini fluviali dei vigili del fuoco risaliranno le sponde del corso d’acqua, con punti di controllo plurimi. Dei gommoni e delle moto d’acqua sonpo impiegati nel lago di Santa Croce. Le ricerche a breve avranno il supporto dei droni e tempo meteo permettendo il supporto aereo del nucleo elicotteri di Venezia. Sul posto anche i sommozzatori , vigili del fuoco volontari e personale del soccorso alpino.
A guidare le operazioni, già l’altra sera è tornato dal distaccamento di Ferrara (che dirige a scavalco con quello di Belluno) il comandante Antonio Del Gallo: pila alla mano, ha percorso più volte ieri sera il sentiero del lago, nella speranza di individuare il collega. Con lui anche altre squadre: pile frontali e torce, carri luce che illuminavano a giorno la zona. Ma di Walter nessuna traccia. Sul posto anche il vicecomandante dei vigili del fuoco di Belluno, Fabio Calore, il responsabile del Cnsas Alex Barattin e i carabinieri di Alpago.
Alle ricerche di Locatello si sono aggiunti tanti colleghi ieri non in servizio, precipitatisi spontaneamente in zona appena saputo dell’accaduto. Sul posto anche il sindaco di Alpago, Alberto Peterle, con l’assessore alla Protezione civile Albino Dazzi: entrambi stavano seguendo l’evoluzione della situazione meteo tra Paludi e Puos quando sono stati raggiunti dalla notizia dell’avvio delle ricerche per una persona trascinata dall’acqua del canale nei momenti di maggiore intensità del nubifragio che aveva portato anche all’allagamento della piazza del paese.
Locatello è diventato papà da pochi mesi e vive in Alpago con la famiglia lungo la sterrata che porta al ponte.











