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Manolo, leggenda vivente dell'arrampicata libera ad AlTre storie... sotto le Cime, ad Auronzo di Cadore

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Dopo aver incontrato Silvo Karo, uno dei più grandi protagonisti dell'età d'oro dell'alpinismo sloveno, lo scrittore e attivista Matteo Righetto, la coppia regina degli ottomila Nives Meroi e Romano Benet e l’alpinista d’élite Hans Kammerlander, la rassegna di cultura alpinistica e alpina promossa dal Comune di Auronzo di Cadore si prepara ad accogliere Maurizio Zanolla, per tutti Manolo, pioniere del free climbing in Italia.

COMUNICATO STAMPA - MANOLO, LEGGENDA VIVENTE DELL'ARRAMPICATA LIBERA AD “ALTRE STORIE… SOTTO LE CIME”, AD AURONZO DI CADORE MERCOLEDÌ 12 AGOSTO

Feltrino di nascita, “il Mago” ha effettuato le prime sequenze sulle Prealpi Bellunesi e ha legato indissolubilmente la sua vita alle Dolomiti, ridefinendo i limiti dell'andare in montagna con uno stile unico: di questo e di molto altro converserà con Luca Calvi, co-ideatrore della proposta culturale (alle 21.00 nella Sala consiliare del Municipio di Auronzo di Cadore).

Appuntamento dopo appuntamento, si sale sempre più in alto con la quarta edizione della rassegna di cultura alpinistica e alpina “AlTre storie… sotto le Cime”, ideata da Nicola Bombassei e Luca Calvi e promossa dal Comune di Auronzo di Cadore in collaborazione con il Consorzio turistico "Tre Cime Dolomiti". A cominciare dal 17 luglio la Sala consiliare del Municipio di Auronzo ha accolto alpinisti (come il “mostro sacro” Silvo Karo, la coppia da record Nives Meroi e Romano Benet e “il funambolo degli ottomila” Hans Kammerlander) e scrittori e attivisti (come il pluripremiato Matteo Righetto), e mercoledì 12 agosto alle 21.00 spalancherà le porte ad una vera e propria leggenda, Maurizio Zanolla, per tutti Manolo o “il Mago”.

Feltrino, classe 1968, è il più iconico rappresentante dell’arrampicata su roccia ai massimi livelli dalla fine degli anni Settanta. “Il suo nome – spiega il linguista poliglotta, scrittore e storicoLuca Calvi, co-ideatore della rassegna - sta all’arrampicata come quello di Messner sta all’alpinismo e il suo modo di raccontarsi e presentarsi garantisce non solo una piacevole serata, ma soprattutto un tuffo nel passato e nel presente della disciplina. Eravamo Immortali, il suo best seller, è stato universalmente riconosciuto come un grande libro di montagna, quella vera”.

Manolo è uno dei più grandi arrampicatori italiani e pionieri del free climbing a livello mondiale, promotore di uno stile di arrampicata legato al controllo mentale prima ancora che fisico, che gli ha consentito movimenti leggeri anche su appigli impossibili.

Le prime arrampicate sulle Prealpi  Bellunesi, le vie lunghe delle Dolomiti, le vie storiche in falesia (sale tra i primi al mondo i gradi più alti, come nel 1981 Il Mattino dei Maghi, difficoltà 7c+, sul Monte Totoga in Trentino Alto Adige), le grandi ripetizioni internazionali, e poi i grandi record: primo 8b italiano con Ultimo Movimento sul Monte Totoga nel 1986, primo 8c italiano con la prima salita di The Dream in Val Noana nel 1991 e solitaria (Free Solo) fino all'8a con la Via Masala Dosa al Totoga nel 1992.

Una vita da romanzo, quella del Mago, che nel 2018 diventa un libro, Eravamo immortali (Rizzoli): un esordio letterario che gli è valso il Premio Letterario Gambrinus Mazzotti e il Premio Letterario Sportivo Memo Geremia.

Con Luca Calvi Maurizio Zanolla ripercorrerà la sua carriera e la sua vita, dalla decisione di abbandonarela fabbrica per diventare un grande scalatore alle imprese su pareti leggendarie in solitaria senza chiodi, regalando al pubblico, ancora una volta, grandi emozioni.

Il prossimo appuntamento. “AlTre storie… sotto le Cime” proseguirà venerdì 21 agosto con l’incontro con Marco Furlani, giovane che negli anni Settanta e Ottanta ha scoperto di avere le carte in regola per diventare non solo una delle migliori guide alpine del Trentino, ma anche uno dei primissimi scalatori su roccia (e non solo) a livello nazionale. Dalla nascita del fenomeno free climbing e poi dell’arrampicata sportiva, il suo è stato e continua ad essere uno dei nomi che suscita allo stesso tempo rispetto per l’etica e la severità delle sue realizzazioni e un’innata simpatia, soprattutto ora che, Guida Alpina Emerita ed Accademico, dedica il suo tempo alla formazione delle nuove leve alpinistiche, sempre col sorriso ma con la massima attenzione all’etica, ai dettagli ed alla sicurezza.

Ingresso libero e gratuito, fino ad esaurimento posti.
Info:
Auronzo.info

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Ufficio stampa - Koiné Comunicazione - Ilaria Tonetto | mob. 348 8243386 - www.koinecomunicazione.it

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